Consigli sulla coltivazione

Consigli sulla coltivazione delle orchidee

Orchiata: corteccia per orchidee

Un nuovo bark per coltivare le orchidee
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Da qualche tempo è arrivato sul mercato una nuova corteccia per orchidee: ORCHIATA.

Naturale al 100%, proviene dalla corteccia del pino di Monterrey (Pinus radiata).
Coltivato in Nuova Zelanda, questo pino di lenta crescita ha una corteccia particolarmente dura. Inoltre la coltivazione ecosostenibile garantisce la costante
produzione di questa corteccia.
E’ un substrato per orchidee pronto all’uso, anche senza essere miscelato ad altri ingredienti, è stabile nel tempo e non rilascia elementi tossici per le piante, anche
dopo molti anni di coltura.
Rispetto ad altri tipi di corteccia provenienti da altre specie di pino è più dura.
La corteccia di Pinus radiata è sottoposta a particolari trattamenti che garantiscono un substrato di alta qualità, omogeneo, disponibile in diverse pezzature, ed è adatto a tutti i tipi di orchidea.
La superficie leggermente rugosa favorisce l’ancoraggio delle radici e il processo di stabilizzazione permette a questa corteccia di trattenere l’acqua e gli elementi nutritivi sulla parete esterna della stessa.
Il processo di stabilizzazione elimina tutti i microorganismi dannosi, ma conserva innumerevoli batteri utili all’equilibrio del substrato. Non è consigliabile quindi sterilizzarla prima dell’uso.
La capacità di reidratarsi rapidamente, la stabilità e la longevità eccezionale fanno di questa corteccia un substrato eccellente per le orchidee.
Numerosi amatori e coltivatori professionali che l’hanno provata garantiscono che i rinvasi frequenti non sono più necessari, infatti questo substrato rimane di qualità eccellente fino a 10 anni!

I VANTAGGI DI USARE ORCHIATA
I rinvasi meno frequenti non disturbano il ciclo vegetativo della pianta. Il rapido asciugarsi e le conseguenti innaffiature contribuiscono a produrre un vigoroso sistema radicale. Il pH controllato e stabile, che non acidifica e non si degrada nel tempo, evita che le radici possano subire danni dovuti al degradarsi del composto tradizionale. Non vi sono accumuli di sali nel substrato.

I coltivatori che l’hanno sperimentata dichiarano l’eccellenza di questo prodotto:
La pezzatura omogenea di questa corteccia evita che vi siano accumuli di parti più sottili sul fondo del vaso. C'è un’assenza pressoché totale di fibra e di polvere. Inoltre la rapidità di radicazione dopo il rinvaso è formidabile, in meno di un mese la maggior parte delle piante presentano una radicazione soddisfacente.

Tranne casi particolari, non è consigliabile miscelare ORCHIATA con altri elementi che si possano degradare più rapidamente della stessa, questo sarebbe a scapito della qualità e durata della corteccia.

Di fatto ORCHIATA ha la tendenza ad asciugare più rapidamente di altri substrati per cui è consigliabile, vista la disponibilità di varie pezzature, utilizzare una granulometria inferiore a quella abitualmente usata con altri substrati.

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